«Oggi mi sembra semplicemente inimmaginabile tornare in presenza a scuola, ci vuole la dad fino a fine mese, sia per il livello dei contagi che per le difficoltà infettive. Non puoi assicurare la presenza del personale all’interno delle scuole. L’atteggiamento del governo mi sembra di persone incaponite che non vogliono guardare la realtà». Lucia Fortini, assessore alla Scuola della Regione Campania, è netta per la decisione del suo governatore Vincenzo De Luca di fare la dad fino al 29 gennaio, che ha portato la Regione allo scontro con il governo.

«Il tribunale dovrà decidere – dice – sull’atto della Campania, ma impugnarlo significa anche da parte del governo prendersi grande responsabilità se poi ci fosse un’impennata dei contagi tra gli studenti. In più molte scuole avranno comunque difficoltà ad assicurare l’apertura, con tanti malati di covid tra il personale scolastico. Ci sono anche delle mosse difficili del governo: Draghi qualche giorno fa parlava di garantire tracciamento, vaccinazioni, testing sugli studenti. Niente è stato fatto finora e con il protocollo per la sicurezza non si capisce niente. Io non voglio puntare un dito contro il governo, abbiamo un rapporto di cordialità ma se le scuole ti dicono che hanno difficoltà oggettive, devi tenerne conto. E poi ci sono tanti uffici dei ministeri che prevedono di lavorare da casa se ci sono due impiegati in una stanza, e 25 ragazzi in classe?».