“Il terremoto di ieri delle 20.37 rientra in una fase di ripresa di attività del bradisismo di sollevamento da me già segnalato e che sta in questo momento proseguendo il suo corso”. Lo spiega il sindaco di Pozzuoli (Napoli), Vincenzo Figliolia, in merito alla scossa di magnitudo 2.3 registrata ieri sera con epicentro nell’area del vulcano Solfatara. L’hanno avvertita dalla popolazione nei Campi Flegrei e nei quartieri occidentali di Napoli. “Secondo l’Osservatorio Vesuviano – aggiunge Figliolia – la velocità con cui il Rione Terra e la zona del porto si stanno sollevando è mediamente di circa 12 centimetri all’anno. Una velocità raddoppiata rispetto a quella che abbiamo avuto dal 2018 alla metà del 2020. L’evento di ieri sera ha avuto un’energia leggermente inferiore a quelle registrate nel dicembre 2020.

La sua durata però è maggiore e questo ha prodotto una più forte percezione del fenomeno, anche se non sono stati comunque riscontrati danni alle strutture. Abito a pochi passi dalla Solfatara e vivo sulla mia pelle ogni sussulto del nostro vulcano. Comprendo quindi fino in fondo lo stato d’animo di molti cittadini. Costretti a convivere con un fenomeno che è fonte di continua ansia e preoccupazione. Avverto il forte desiderio e la determinazione a fare tutto quello che posso per alleviare il loro disagio”.