Si chiamava Emanuele Ascione (nella foto), il ragazzo rimasto vittima dell’incidente mortale avvenuto mercoledì all’alba, in autostrada. I fatti allo svincolo di Scafati verso Angri. Il giovane di 30 anni era di Ercolano, ma nativo di Torre del Greco. Si trovava alla guida della sua auto. Nello schianto sono rimaste coinvolte anche altre due vetture e un camion. «Emanuele Ascione – scrive su Facebook Antonio Martinelli, amico e collega di università di Emanuele. – è ingegnere brillante oltre ad essere una persona educata. Un po’ riservata, allegra, una persona eccezionale! Facemmo insieme il tirocinio con il prof. Carpinnelli sulle Smart Grid, tanto in voga allora come oggi. Ricordo le pause caffè fatte insieme alla macchinetta, tra un’equazione differenziale e variabili aleatorie. Erano occasioni per parlare di politica, di viaggi e delle occasioni lavorative che ci aspettavamo. Che la terra ti sia lieve amico mio».

Sulla scena dell’incidente oltre ai sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 30enne, sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Stradale. Hanno messo in sicurezza l’area per consentire i rilievi del caso. Lo svincolo tra Pompei e Angri è rimasto chiuso per diverse ore ieri.