Un ragazzino di 13 anni residente a Scampia lunedì sera è finito trasportato d’urgenza all’ospedale dei Pellegrini, alla Pignasecca. Era rimasto gravemente ferito ad entrambe le mani, in particolare quella destra, dopo aver raccolto da terra un petardo che gli è esploso tra le mani. L’adolescente è giunto in condizioni molto critiche al nosocomio napoletano. Qui lo hanno immediatamente affidato alle cure del dottor Leopoldo Caruso. Il 13enne di Scampia ha riportato numerose lesioni da trauma ad entrambi le mani e i medici sono scettici sul recupero completo dell’arto destro. Per il dottor Caruso si tratta del caso più grave per trauma da petardo del nuovo anno.

Ancora un caso di botti killer, dunque, e stavolta non nella notte di Capodanno ma giorni dopo. L’incubo dei petardi inesplosi raccolti e che scoppiano provocando lesioni gravi. Purtroppo sono episodi che si ripetono ogni anno.