Ha appena 14 anni il giovane denunciato dai carabinieri di Volla per porto e detenzione abusiva di arma. Lo hanno fermato in Via Aldo Moro. Qui alcuni residenti avevano segnalato un ragazzo armato. Quando lo hanno individuato aveva addosso una pistola ‘replica’ a salve priva di tappo rosso, un coltello a serramanico e un passamontagna. E’ tutto finito in sequestro mentre il 14enne e’ stato affidato ai genitori e segnalato al tribunale per i minori. Sempre a Napoli i carabinieri della stazione di Pianura hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione un 31enne del posto gia’ noto alle forze dell’ordine. Secondo i militari ha aggredito e minacciato la moglie chiedendo denaro. Probabilmente per acquistare stupefacenti. Quando i carabinieri sono intervenuti, la donna ha raccontato di episodi simili gia’ a partire dallo scorso mese. Tuttavia, non aveva mai avuto il coraggio di denunciare. L’uomo e’ finito in manette ed è condotto al carcere di Poggioreale.

I controlli

Intanto è in corso dalle prime ore del mattino un servizio straordinario di controllo del territorio dei Carabinieri della compagnia di Bagnoli nel quartiere Fuorigrotta, zona occidentale di Napoli. I militari sono impegnati in posti di controllo e perquisizioni lungo le strade più sensibili, negli ultimi giorni al centro di fatti di sangue. Come via Caio Duilio, via Campegna e il rione Lauro, presidiati da decine di militari alla ricerca di armi e droga. Il territorio di Fuorigrotta di recente interessato da uno scontro fra clan, culminato in particolare nel ferimento di Vitale Troncone. L’uomo è considerato al vertice del clan Troncone predominante nella zona, seguito dall’omicidio del 42enne Salvatore Capone, considerato a sua volta uomo di fiducia e scorta armata dei boss del rione Lauro.