Ancora una volta si è evitato il peggio nel pronto soccorso dell’Ospedale del Mare. Un paziente con modi virulenti ha preteso una pronta visita dal medico di turno aggredendolo di fatto come nel video pubblicato dall’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate. Il presidente nazionale dell’Associazione guardie particolari giurate, Giuseppe Alviti ha ancora una volta espresso solidarietà ai camici bianchi. Allo stesso tempo ha evidenziato come sia essenziale in questi presidi il rafforzamento del numero delle guardie particolari giurate avendo più poteri autoritativi e certificativi almeno durante l’espletamento del proprio servizio. «Siamo stanchi di aspettare che avvenga il peggio per poter poi porre rimedio». Ha concluso il sindacalista napoletano Giuseppe Alviti.

«Ci giunge questo video dall’Ospedale del Mare dove si vede un paziente che si denuda allo scopo di farsi visitare dal medico di turno. Quello che succede dopo è incommentabile. Che questo soggetto, tra l’altro senza mascherina in un ospedale, che ha commesso un reato, sia identificato e denunciato. Questa è la tipica spocchia che caratterizza l’utente medio del pronto soccorso. Lodi alla guardia giurata che ha impedito il peggio. Noi aspettiamo sempre le dovute tutele dall’Asl e dal governo. Noi siamo sempre qui», commenta con amarezza il dottor Manuel Ruggiero, presidente di Nessuno Tocchi Ippocrate.

L’ultima aggressione ai danni dei medici risale al 5 gennaio, quando gli agenti dell’Upg sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’Ospedale Santobono. Qui la segnalazione di un’aggressione ai danni di un medico. I poliziotti, una volta giunti sul posto, hanno accertato che una donna, lamentando tempi di attesa lunghi, aveva aggredito verbalmente e con spintoni un medico del pronto soccorso. M.A.S., 30enne di Cercola con precedenti di polizia, finì denunciata per percosse.