“Il piccolo Vincenzo, il bimbo appena nato e ustionato dai genitori, oggi è vivo e in mani sicure. Dopo cinque mesi di calvario all’ospedale Santobono è finalmente giudicato fuori pericolo di vita, dimesso lo scorso agosto e affidato, poi, dal tribunale per i minori a una famiglia che potesse amarlo. Questo resta l’aspetto che ci sta più a cuore di una vicenda drammatica che ha riservato particolari agghiaccianti che vanno dal degrado e alla violenza all’infermità mentale, e che abbiamo seguito molto da vicino attivandoci perché sul quel corpicino martoriato di soli pochi giorni di vita potessero essere garantite tutte le cure, l’amore e la dedizione per salvarlo”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

“Dopo un anno di indagini la Procura di Napoli, come pubblicato dal quotidiano Il Mattino, ha chiesto pene esemplari per i genitori di Vincenzo: 15 anni di reclusione per il padre e 12 per la madre. Siamo convinti che occorra il pugno duro per evitare nuove crudeltà. Per Vincenzino c’è stato il lieto fine ma non è detto che possa ripetersi. I servizi sociali sono chiamati a vigilare e attivarsi con determinazione per rimediare a situazioni scabrose quale il tessuto familiare di Vincenzo. Prima della tragedia già sette figli sono stati allontanati alla coppia. Dunque pugno duro per i responsabili affinchè non osino più fare del male”.