Le attivita’ didattiche in presenza nelle scuole pubbliche e paritarie riprenderanno il 17 gennaio, dopo aver effettuato lo screening. Se le risultanze daranno esito favorevole alla riammissione in aula. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dal sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, nell’ambito nelle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria. Il Comune dell’area metropolitana di Napoli è uno dei primi a decidere di posticipare la ripresa delle attivita’ in presenza, senza attendere le ultime decisioni assunte dal Governo. Nel corso di una videoconferenza che si e’ svolta stamattina con il presidente di Anci Campania, Carlo Marino, anche il sindaco di Ottaviano, al pari di molti suoi colleghi, ha rimarcato le difficolta’ delle amministrazioni locali nel gestire il ritorno in aula, fissato per lunedi’ prossimo.

Per le scuole private, invece, l’ordinanza del Comune di Ottaviano dispone il rientro per il 10 gennaio. Prevedendo comunque uno screening epidemiologico sulla platea scolastica. Il provvedimento prevede inoltre che siano consegnati agli istituti scolastici i presidi medici necessari. Oltre al personale paramedico a disposizione del Comune collabori alle operazioni di screening.

Sulla stessa linea di Capasso anche il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, che affida a un post Facebook la sua posizione. “La continuita’ didattica e’ l’obiettivo di tutti. Ma e’ altrettanto palese che con i dati emersi in questi giorni e viste le misure in vigore, riaprire le scuole lunedi’ prossimo significherebbe richiuderle il pomeriggio stesso”. Lo scrive il primo cittadino del Comune in provincia di Napoli e vicepresidente di Anci Campania. Cimmino ringrazia il presidente dell’Anci per “essersi fatto portavoce dell’emergenza vissuta sui territori”. Sottolinea che, all’allarme dei Comuni, “si aggiunge anche quello dei dirigenti scolastici.