Dovranno rispondere di riciclaggio Francesco Pugliese e Vincenzo Cecere, di 40 e 38 anni, entrambi di Melito. I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania li hanno individuati in un terreno in via San Francesco a Patria. Un’area apparentemente abbandonata nella quale sorgeva uno stabile nascosto dalla vegetazione. E davanti a questo stabile un furgone, risultato sotto sequestro. Decisi ad approfondire, i militari sono entrati nella struttura e hanno sorpreso Cecere e Pugliese mentre smontavano un’auto. Attorno a loro e agli attrezzi utilizzati per ricavare i pezzi di ricambio altre 24 vetture parzialmente “cannibalizzate” e sette targhe, tutte oggetto di furto. I due sono finiti in manette e attendono giudizio nel carcere di Poggioreale.

Sempre i carabinieri sono intervenuti nel quartiere Mercato, in via Pica, per una rissa nei pressi di un locale. Sul posto i militari hanno trovato un cittadino ucraino di 42 anni che, sanguinante, presentava diverse ferite da arma da taglio. L’uomo, medicato all’ospedale Vecchio Pellegrini, è tuttora ricoverato con una prognosi di 41 giorni per le diverse ferite. Le indagini effettuate dai militari hanno permesso di identificare l’aggressore, un 54enne connazionale della vittima che è stato denunciato a piede libero per lesioni aggravate.