Il governo e’ intenzionato a impugnare la decisione del presidente della Campania Vincenzo De Luca di tenere chiuse le scuole medie ed elementari. E’ quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Per l’impugnativa e’ necessario un passaggio in Consiglio dei ministri. ”Ci aspettiamo un’iniziativa forte del Governo, del ministro dell’Istruzione Bianchi e dei sottosegretari. Un eventuale provvedimento di chiusura delle scuole va impugnato e noi faremo tutto ciò che è in nostro potere perché si ritorni a scuola in presenza quanto prima”. Così Palmira Pratillo, presidente dell’Associazione Scuole Aperte Campania, commenta l’annuncio via Facebook del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Si parla del rinvio del ritorno in classe per le scuole elementari e medie posticipato alla fine di gennaio. Pertanto questi due ordini di scuole non riapriranno lunedì 10 dopo la pausa natalizia.

‘Purtroppo ce lo aspettavamo – aggiunge Pratillo – ma siamo pronti a fare pressing sul Governo. Affinché impugni ogni eventuale ordinanza e anche noi comitati penso che ci muoveremo in questa direzione. Ancora una volta in Campania i ragazzi vengono penalizzati e messi in Dad senza alcun motivo. In una regione dove tutto è aperto, tutto funziona e invece la scuola chiude”. E per fare sentire la loro voce, i comitati No Dad pensano anche di tornare in piazza come spesso è accaduto durante lo scorso anno scolastico quando per lunghi mesi la scuola è stata a distanza. ”Vorremo avere giustizia per i nostri figli – conclude la presidente di Scuole Aperte Campania – che come gli altri ragazzi italiani hanno il diritto di andare a scuola. Siamo di nuovo in una situazione assurda”.