Dovranno restituire il bonus 100 euro Renzi i lavoratori che rientrano nella fascia di reddito degli incapienti ovvero sotto la soglia di 8.174 euro di reddito annuo e chi supera il limite di 40.000 euro. Restituzione in parte per i lavoratori che rientrano nelle fasce tra 28.000 e 40.000 euro. Con la riforma fiscale 2022 arriva il momento di rifare i calcoli prima della compilazione della busta paga. Di positivo c’è per i lavoratori dipendenti che non dovranno muovere un dito in quanto ci penserà la stessa impresa a procedere con l’aggiornamento. Di negativo c’è – o meglio, ci potrebbe essere – che dovranno restituire parte del denaro ricevuto.

Dovranno restituire il bonus 100 euro Renzi i lavoratori che rientrano nella fascia di reddito degli incapienti ovvero sotto la soglia di 8.174 euro di reddito annuo e chi supera il limite di 40.000 euro. Restituzione in parte per i lavoratori che rientrano nelle fasce tra 28.000 e 40.000 euro.

I beneficiari ovvero coloro con reddito maggiore di 26.600 euro fruiranno invece di una detrazione. Sono 97 euro mensili per un reddito da 29.000 euro e 94 euro per un reddito da 3.000 e dunque, facendo calcoli ed esempio sul nuovo bonus di 100 euro, 3 euro in meno di beneficio ogni 1.000 euro in più di retribuzione lorda ovvero 16 euro in meno oltre 35.000 euro e fino ai 53 centesimi al giorno oltre 39.0000 euro.