Bollette, in arrivo nuovi aiuti dal governo. Dopo l’intervento nella manovra che ha in parte attenuato i fortissimi rincari degli ultimi tempi e scattati dal primo gennaio scorso, l’esecutivo sta valutando nuove azioni per i prossimi mesi. La conferma è arrivata dallo stesso premier, Mario Draghi, nella conferenza stampa del 10 gennaio. «La legge di bilancio ha già stanziato circa 3,5 miliardi per affrontare l’emergenza bollette nel primo trimestre – ha detto Draghi nell’ultima conferenza stampa. – È previsto siano presi altri provvedimenti nel trimestre successivo e nei mesi a seguire. Come ho già detto, la via del sostegno governativo è importante ma non può essere l’unica. Occorre chiedere a coloro che hanno fatto grandi, grandissimi profitti da questo aumento del prezzo del gas di condividere questi profitti con il resto della società».

Il nuovo intervento per calmierare i prezzi delle bollette non dovrebbe comunque più essere a pioggia. Il provvedimento che potrebbe vedere la luce nelle prossime settimana non dovrebbe infatti essere destinato a tutti, come i precedenti. Ma sarà selettivo e riguarderà solo famiglie e imprese in difficoltà con i pagamenti. I fondi che l’esecutivo dovrebbe destinare a fronteggiare il caro-energia per il trimestre aprile-giugno dovrebbero aggirarsi sui 3 miliardi. Arrivare quindi con il nuovo scostamento di bilancio da complessivi 7-8 miliardi che vedrà la luce nei prossimi giorni. Servirà per dare una nuova boccata di ossigeno alle aziende messe in crisi dalla pandemia.

L’Isee

L’idea – il dossier è gestito dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli – è comunque quella di limitare i sostegni ai nuclei più bisognosi. Si pensa in particolare a chi ha perso il lavoro a causa del Covid o è in cassa integrazione. Ma si valuta anche la possibilità di destinare gli aiuti solo alle famiglie con Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 20 mila euro, un livello che comunque corrisponde a un reddito lordo annuo complessivo per una famiglia con due figli intorno ai 45 mila euro. L’intervento riguarderebbe poi anche le imprese più in difficoltà in questa fase, come quelle del turismo e degli eventi. Settori che stanno soffrendo le misure anti-contagio e la nuova ondata della pandemia ma subiscono comunque gli effetti dei rincari di gas e luce.