È durato oltre due ore l’interrogatorio di garanzia di Adalgisa Gamba, la donna di 40 anni accusata dell’omicidio volontario del figlio di due anni e mezzo avvenuto a Torre del Greco. Da ciò che si apprende la donna, ascoltata al tribunale di Torre Annunziata (giudice per le indagini preliminari Fernanda Iannone, pubblico ministero Andreana Ambrosino) ha provato a dare una spiegazione ai fatti a lei contestati. L’accusa nei suoi riguardi è di omicidio volontario. Si attende ora la decisione del magistrato. Intanto nel pomeriggio si è svolta l’autopsia sul corpo del bambino. Ad eseguire l’esame è stato Antonio Sorrentino, medico legale nominato in mattinata dalla Procura di Torre Annunziata. La salma del piccolo nelle prossime ore dovrebbe essere dissequestrata e restituita alla famiglia.

Intanto a Il Mattino uno dei giovanissimi soccorritori ha detto: «Erano le 22, eravamo nei giardini a chiacchierare quando d’improvviso abbiamo visto davanti a noi un uomo disperato correre verso la spiaggia. Era Elio, il padre del bambino. Ci siamo guardati e abbiamo capito che qualcosa non andava. Ci siamo precipitati sulla spiaggetta, abbiamo visto l’uomo spogliarsi e tuffarsi in acqua».