La sentenza del Tar Campania del 17 novembre scorso che ha dichiarato l’illegittimità delle ordinanze della Regione Campania di chiusura delle scuole. Sono avvenute il 16 gennaio ed il 27 febbraio 2021. Si apre la la strada al risarcimento dei danni per i genitori di alunni della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado. Lo sostengono il Codacons e l’ associazione “Scuole aperte”. Secondo gli avvocati Paola Emblema e Matteo Marchetti dichiarano: “L’isolamento domiciliare in cui sono finiti relegati i nostri bambini e ragazzi li ha esposti a danni che si sono aggravati di giorno in giorno, ancora oggi ne vediamo le conseguenze. Siamo uniti e pronti per le azioni risarcitorie”, concludono i legali.

Ma De Luca ha già parlato intanto di scuole elementari chiuse in presenza per un mese – e quindi con lezioni in Dad – per procedere con le vaccinazioni e consentirne la riapertura in sicurezza. E’ l’ipotesi che si sta valutando in Campania. “In questo momento – afferma del presidente Vincenzo De Luca – il grosso del contagio Covid riguarda le età di 5-11 anni e 0-16 anni. Credo valga la pena di riflettere, sapendo che la tutela della salute è un tema prioritario dei bimbi”.

“Vaccinare i bambini e riaprire le scuole in sicurezza” – De Luca avverte: “Ora si riapre la scuola per una situazione tranquilla per le famiglie? In queste settimane abbiamo lavorato per non chiudere le scuole, ma pensate che se ci sono dei positivi la mamma manda a scuola il figlio? A me sembrerebbe giusto usare un mese per ampliare la vaccinazione per i bimbi piccoli e riaprire le scuole in sicurezza. Oggi l’apertura è prevista il 10 gennaio, credo valga la pena di riflettere, sapendo che la tutela della salute è un tema prioritario dei bimbi”.