“Una delle tre autovetture della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco, incendiate la scorsa notte proprio mentre erano parcheggiate all’esterno degli uffici della Municipale, era la Mercedes appartenuta a un boss della camorra poi  sequestrata e affidata proprio ai vigili urbani per arricchirne il parco autovetture. Una circostanza che aggiunge ancora più sconcerto sull’episodio. Un affronto alle istituzioni di gravità inaudita sul quale è bene fare luce al più presto”. Questo il commento del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

I sindaci

Solidarieta’ all’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco (Napoli), per l’incendio di tre vetture dei vigili urbani avvenuto nella notte di Capodanno. Stanno indagando le forze dell’ordine, ad esprimere vicinanza sono i sindaci dell’area nolana. “Chi si accanisce contro le istituzioni – afferma il sindaco di Scisciano Edoardo Serpico, presidente del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia di Sviluppo dell’area nolana – offende prima di tutto i cittadini che queste rappresentano. Non si puo’ e non si deve restare impassibili rispetto a certi attacchi. Alimentano un ingiustificato quanto pericoloso clima di odio nei confronti di chi lavora quotidianamente nell’interesse delle comunita’. A nome di tutti i sindaci del territorio esprimo solidarieta’ al primo cittadino di Pomigliano d’Arco Gianluca Del Mastro – conclude. Nella certezza che non si lascera’ piegare dalle intimidazioni e che proseguira’ l’azione amministrativa senza paura e con determinazione”.