“Non si fa attendere la prima aggressione dell’anno avvenuta stamane al Santobono di Napoli. A quanto pare una donna (se così si può definire) in attesa di praticare una ecografia a sua figlia differibile e non urgente, non poteva perdere il suo prezioso tempo (circa 20 minuti) ad aspettare. Quindi pensava bene di insultare urlando e spintonando il collega, tutto questo mentre nel box di visita affianco altri medici assistevano un piccolo paziente in condizioni gravissime con grande dolore dei suoi familiari”. A raccontarlo è l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”. La donna, poi denunciata, è una 30enne di Cercola, M. A. S.
“Di certo non auspicavamo 365 giorni senza aggressioni ma iniziare proprio dal Santobono, davanti a tanti piccoli pazienti. Si deve essere solo delle bestie!”. Conclude duramente il comunicato dell’associazione.