In occasione delle festività natalizie, nei giorni del 24 e 31 dicembre, nelle aree della movida sarà vietato vendere bevande in contenitori. Anche al banco e ai tavoli all’aperto. Sarà consentita solo la commercializzazione delle bibite in bicchieri di plastica leggera o carta. Lo dispone un’ordinanza firmata pochi minuti fa dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Nelle stesse aree, in caso di assembramenti, dal 23 dicembre al 1 gennaio è possibile l’interdizione di strade per il tempo strettamente necessario a ripristinare le condizioni di sicurezza. Le disposizioni valgono per 31 vie della città di Napoli, situate tra il centro storico, la zona universitaria, l’area dei baretti di Chiaia, i Quartieri spagnoli.

L’ordinanza è definita al termine di una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, svoltasi oggi in prefettura. Individuato l’elenco di strade e piazze nelle quali si ritiene più elevato il rischio di affollamenti e, quindi, di potenziale diffusione del contagio.

Questo l’elenco delle strade a rischio: via Alabardieri; via C. Poerio; vico Satriano; vico Belledonne a Chiaia; vicoletto Belledonne; via Cavallerizza; via Bisignano; piazzetta Rodinò; via Ferrigni; via Fiorelli; vico dei Sospiri; vico II Alabardieri; piazza Bellini; Santa Maria di Costantinopoli; Port’Alba;  via San Sebastiano;  San Pietro a Majella; piazza Miraglia; piazzetta Nilo; piazza San Domenico Maggiore; via G. Paladino; via Mezzocannone; piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli; via De Marinis; San Giovanni Maggiore a Pignatelli; via F. S. Gargiulo; via Candelora; largo Baracche; vico Lungo Teatro Nuovo; vico Figurelle a Monte Calvario; Due Porte a Toledo.