“Quando le iniziative economiche della Regione prevedono aumenti delle tasse dei cittadini, e non di poco, parliamo di 100 milioni di nuove tasse, non possiamo essere d’accordo. In questo momento, quando il governo Draghi diminuisce l’Irpef, la Campania è l’unica Regione d’Italia ad aumentare l’Irpef e non si capisce perché”. A spiegarlo è il capo dell’opposizione nel Consiglio regionale della Campania, Stefano Caldoro, parlando della manovra di bilancio in discussione in aula. Il centrodestra ha presentato tre emendamenti: “uno soppressivo perché le tasse non vanno aumentate. Io, in cinque anni, con difficoltà economiche molto più serie – ha ricordato l’ex governatore campano -, non ho mai aumentato le tasse”.

“Ho tolto la spesa improduttiva. Allora, si può fare una buona politica e le tasse non si devono mai aumentare. Il secondo emendamento chiede il taglio delle consulenze, il terzo prevede che i soldi derivanti dall’aumento delle tasse, se proprio vogliono aumentarle, vadano ai cittadini in difficoltà”.