Avrebbe sottratto più di 12.000 euro in contanti e diversi monili d’oro alle anziane vittime, alle quali aveva fatto credere di essere il loro figlio o nipote. Episodi avvenuti in provincia di Napoli e prontamente denunciati dai truffati. Grazie ai loro racconti hanno permesso di individuare il presunto autore, un ragazzo di 23 anni. Nei confronti del quale i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare agli arresti domiciliari. L’ha emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina. Per lui l’accusa è di avere commesso quattro episodi di truffa ai danni di persone anziane.

I fatti risalgono ai mesi di maggio, giugno e novembre dello scorso anno: le indagini, condotte dai militari delle stazioni di Sorrento, Piano di Sorrento e Torre del Greco hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, supportati dai filmati dei sistemi di videosorveglianza comunale. In particolare l’11 novembre 2020 il ragazzo, fingendosi il nipote della vittima, sarebbe riuscito a farsi consegnare 9.300 euro da una signora di 91 anni di Torre del Greco;  il 10 giugno, facendosi credere nipote della vittima, sarebbe riuscito a farsi consegnare 2.700 euro da una signora di 86 anni di Sorrento;  il 16 giugno, fingendosi il figlio della vittima, sarebbe riuscito a farsi consegnare 450 euro in contanti più monili in oro;  il 20 maggio, facendosi passare per il nipote della vittima, sarebbe riuscito a farsi consegnare numerosi oggetti in oro. Al termine delle formalità di rito l’indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.