Quattro corpi ritrovati dai Vigili del fuoco, che hanno scavato per tutta la notte nell’esplosione a Ravanusa (Agrigento). I cadaveri erano sotto le macerie della palazzina di quattro piani crollata. Grazie alle fotocellule viene proiettata la luce sul “cratere” per la ricerca delle persone disperse. Dopo l’individuazione e l’estrazione dei 4 corpi sotto le macerie salgono a 7 le vittime dell’esplosione di Ravanusa. Mancano all’appello altre due persone che sono ancora tra le macerie. Tra i corpi ritrovati c’è anche quello di Selene Pagliarello, l’infermiera 30enne al nono mese di gravidanza, e del marito Giuseppe Carmina. La donna avrebbe compiuto 31 anni il 17 dicembre. I due corpi erano al terzo piano del palazzo crollato in via Trilussa dopo l’esplosione. Trovato anche il corpo del suocero della donna, Angelo Carmina.

“Una tragedia immane, stamattina sono stati inviduati altri 4 corpi, uno è già stato identificato, è un signore che abitava al terzo piano, ce ne sono altri tre, si presume che due siano dello stesso gruppo famigliare, dove si presume ci sia anche Selene”, afferma Carmelo D’Angelo sindaco di Ravanusa. A individuare i cadaveri è stato il labrador Luna dell’unita cinofila dei vigili del fuoco di Palermo. Sale così a sette il bilancio provvisorio. Due ancora i dispersi; due le donne rimaste ferite e ricoverate in ospedale a Licata e Agrigento con traumi e fratture. Cento gli sfollati che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. Sul fatto, la Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per disastro colposo.