Confermata anche in Appello la condanna a 24 anni di carcere a Salvatore Narciso. L’uomo uccise la figlioletta di 16 mesi lanciandola dal balcone, poi si gettò tentando il suicidio. I fatti a San Gennaro Vesuviano nel luglio del 2019. L’omicidio della piccola Ginevra, appena 16 mesi, sconvolse non solo la comunità sangennarese ma tutta l’Italia. Il padre della piccola e suo killer si salvò dal tentativo di suicidio dopo giorni di ricovero in pericolo di vita. Subito dopo finì in carcere ed ha affrontato i due processi. Il terribile episodio si consumò in Via Cozzolino a casa dei suoceri di Narciso dove la famiglia si trovava dopo essere tornata da un breve periodo di vacanza. Qui il terribile gesto. La piccola morì sul colpo, inutili tutti i tentativi di rianimarla da parte dei soccorritori giunti sul posto.

Ieri la condanna in Appello per Narciso che adesso attende l’ultimo atto della Cassazione. Un delitto che resta bene impresso nella mente della comunità locale che mai si è spiegata cosa possa essere scattata nelle mente dell’uomo. La famiglia sangennarese di Ginevra è molto conosciuta per il suo impegno sociale e civile. Un lutto che fu veramente dell’intera cittadinanza e che nessuno potrà cancellare.