Per la quarantena novità in vista. Perché sono migliaia gli italiani che hanno trascorso (e stanno trascorrendo) le feste di Natale in isolamento dopo essere entrati in contatto con un positivo. Spesso sono asintomatici e vaccinati. Per questo sul tavolo del governo c’è la possibilità di rivedere le regole della quarantena. Lo ha confermato il commissario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo parlando dell’altissimo numero di italiani – anche vaccinati – che in questo momento si trovano in isolamento a causa di un contatto con un positivo. «La riflessione sul numero di persone in quarantena l’abbiamo fatta questa mattina col ministro Speranza. Gli scienziati stanno studiando con l’Istituto Superiore di Sanità. Adesso le quarantene sono diverse per i vaccinati e i non vaccinati – aggiunge a margine della visita all’hub vaccinale pediatrico allestito a Torino dalla Compagnia di Sanpaolo – si sta studiando cosa mettere in campo».

A proposito del booster a quattro mesi, Figliuolo ha spiegato. «Credo che anticipare la terza dose a quattro mesi dal 10 gennaio sia per ora una scelta equilibrata. Ma non mi sento di escludere alcunché. Abbiamo visto come si muove questo virus con le sue varianti e che ciò che uno dice oggi, domani l’evidenza sul campo la può cambiare. Se dovremo correre di più lo faremo, ma ci vuole anche cautela. Per cui credo che la scelta di anticipare la terza dose a quattro mesi – ribadisce – sia equilibrata».