Il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, ha presieduto oggi il tavolo che avvia il percorso del Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis) ‘Vesuvio-Pompei-Napoli’. A partire da domani, infatti, gli enti territoriali interessati potranno inviare le loro proposte progettuali, che saranno valutate e selezionate. L’obiettivo è di giungere entro il mese di marzo 2022 alla firma ufficiale del Cis, con la relativa assegnazione delle risorse. ”Si tratta di un percorso atteso da almeno otto anni – ha ricordato il ministro Carfagna – cioè dall’istituzione del ‘Progetto Grande Pompei’. Adesso con lo strumento del Cis e l’applicazione del ‘metodo Pnrr’, con le relative semplificazioni, intendiamo costruire un percorso lineare e concreto. Per arrivare in tempi rapidi alla definizione di un quadro di interventi, che consentano la riqualificazione urbana del territorio. E facilitino il suo sviluppo come polo produttivo e logistico”.

A essere coinvolti sono 19 Comuni della zona est di Napoli (Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Gragnano, Pimonte, Poggiomarino, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate, Scafati, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase, Vico Equense, insieme alle Municipalità IV e VI del Capoluogo), oltre alla Regione Campania e all’Unità Grande Pompei del Ministero della Cultura. I progetti da presentare riguarderanno in particolare il rilancio culturale e turistico dell’area, oltre a interventi in ambito sociale e di rigenerazione urbana.