Si è spenta Anna Russano, cantante neomelodica e classica napoletana, molto nota in città e non solo. A dare l’annuncio del decesso è Gianni Simioli su Facebook. “Una brutta notizia per chi ama la musica popolare e i suoi artisti più veraci, sostenuti da migliaia di fans e, mai una volta, dai media che pensano di contare qualcosa e diabolicamente li ignorano pretendendo di decidere cosa sia degno e cosa no (ma poi decide sempre la Napoli dei napoletani e diventano “stelle”).

È morta Anna Russano, voce carnale e orgogliosa di vicoli, matrimoni e gloriose feste di piazza. E se la piango e rimpiango è perché l’ho sempre fatta sentire in radio e quindi sostenuta e apprezzata in vita. Negli anni 97-98 quando ero a Radio Norba, in Puglia la numero 1, trasmettevo “L’amante ‘e mia sorella” , storia irresistibile da telenovela che è stato anche uno dei suoi più grandi successi”.

E poi a “La Radiazza”, Radio Marte, dove ho rilanciato una delle sue interpretazioni migliori “Cafè Cafè” un capolavoro scritto da Nino D’Angelo per il film “Aitanic”. Ciao Anna, voce di Napoli e faccia che comunicava gioia, dolori e piccole felicità della mia gente”.