Il sindaco facente funzioni di Boscoreale, Francesco Faraone, ha firmato un’ordinanza con la quale è proclamato per la giornata di oggi, venerdì 24 dicembre, il lutto cittadino. E’ in segno di cordoglio per la morte del commerciante Antonio Morione, disponendo l’esposizione a mezz’asta, sugli edifici comunali. L’ordinanza è adottata “interpretando i sentimenti di dolore, sgomento e profonda commozione che hanno colpito l’intera comunità di Boscoreale. Una tragedia che ha causato la morte del commerciate Antonio Morione, vittima di un efferato omicidio”. Raccogliendo “la spontanea partecipazione dei cittadini e manifestare ai familiari in modo tangibile e solenne il cordoglio di tutta la popolazione”. Intanto tre persone sono in caserma, sarebbero sospettate proprio dell’omicidio di Morione.

Una testimone anticipa l’orario dell’uccisione di Antonio Morione, titolare della pescheria di Boscoreale. Pina Cavaliere, dell’associazione “Stella Cometa”, che ha costituito un comitato antiracket. Racconta ai giornalisti di avere udito “tre o quattro colpi di arma da fuoco tra le 20 e le 20 30”. “Ero a poche centinaia di metri dalla pescheria, ed avevo intenzione di andare a comprare il pesce da Antonio, che conoscevo da anni. Avevamo tenuto una riunione della nostra associazione, ed era appena finita. Ho sentito gli spari, ho visto la folla ed ho sentito gridare. Alle 22 la strada era stata transennata e chiusa al traffico”.