Due persone multate per pesca subacquea illegale, due segnalatori abusivi e reti piazzate da pescatori di frodo sequestrate. E’ il bilancio di un’attivita’ di controllo svolta a Torre Annunziata (Napoli) dai carabinieri e dagli uomini del nucleo subacquei di Napoli, che hanno presidiato anche le acque del porto oplontino. Sotto osservazione l’area litoranea, dove i militari hanno passato al setaccio decine di imbarcazioni. Identificati molti dei pescatori posizionati in mare e lungo le scogliere. Due le persone sanzionate perche’ sorprese a praticare illecitamente pesca subacquea nei pressi del molo di ponente dello scalo commerciale. Ai sub elevate multe per oltre 4.000 euro. Sequestrati anche due fucili armati con aste in acciaio e altri arnesi utili per le immersioni. Attenzione massima anche per le trappole illegali spesso posizionate sui fondali, segnalate da trasmettitori luminosi.

I sub dell’Arma hanno perlustrato il perimetro delle scogliere, individuando due segnalatori abusivi e alcune reti piazzate da pescatori di frodo. Stando a quanto rilevato dalle forze dell’ordine, le pratiche di ”bracconaggio ittico” nelle acque prospicienti la zona portuale non sono rare e per questo i carabinieri hanno monitorato le coste anche con servizi notturni. Nel mirino soprattutto i pescatori che fanno uso di esplosivi e che danneggiano fauna e habitat marino. Nove infine le contravvenzioni elevate ad altrettanti natanti per velocita’ sotto costa oltre i limiti consentiti, mancanza di documenti di bordo, assenza di dotazioni di sicurezza e mancanza di autorizzazione all’ancoraggio.