Dopo il comunicato social di ieri pomeriggio il Sindaco di Palma Campania, Nello Donnarumma, questa mattina non le manda a dire e scrive la sua: “Nella Regione delle piazze e delle strade piene di gente, con la corsa (consentita) a vedere le luminarie, un Comune di 16mila abitanti come il nostro viene additato come il luogo degli untori e delle feste folli. Tutti gli eventi, sia privati che pubblici, svoltisi nel nostro comune, hanno rispettato tutti i protocolli in vigore.

I dati dei contagi in aumento su Palma Campania sono in linea con i dati di tutta la Campania e per alcuni aspetti inferiori. Non serve al nostro Governatore trovare alcun capro espiatorio al fine di prendere nuovi provvedimenti. E’ nella sua piena legittimità assumere tutte le determinazioni del caso senza dover individuare i potenziali “untori”.
Palma ha dato, in questi due anni, dimostrazione di grande responsabilità rispetto alla pandemia che ci ha colpiti, grazie al grande lavoro dei cittadini e degli enti preposti.
Continueremo a lottare contro il Covid e lo faremo al fianco delle istituzioni, nel rispetto di esse e nella pretesa del medesimo rispetto.”

Parole, quelle di Donnarumma che mettono nero su bianco quale sia l’attuale andamento della curva dei contagi nella città nella Gloria del Sole.
Una cittadina che è stata capace di fronteggiare egregiamente il periodo più buio sin dall’ inizio della pandemia. Un risultato raggiunto grazie alla responsabilità dei cittadini ed il buon lavoro delle istituzioni: essere chiamati irresponsabili ed aver comunque osservato i dettami di legge appare non poco strumentale.

De Luca, in aggiunta , pochi minuti fa durante la sua diretta habitué del venerdì, ha fatto chiari riferimenti al suo precedente comunicato, sottolineando come in un comune ci sia comportati da irresponsabili. Nelle stesse ore resta però una domanda a cui in molti attendono risposta : Perché prendere di mira Palma Campania se dai dati resta un comune in linea o anche sotto al trend campano? Perché non citare ad esempio Salerno dove nelle ultime ore è stato necessario chiudere la Villa comunale e alcune piazze per evitare assembramenti data l ‘elevatissima impennata dei contagi?

Ed è proprio dalle pagine di Salerno Today , di cui riportiamo un estratto, che arriva la conferma di una situazione atipica dove le file non sono per lo shopping ma per il tampone: Code di cittadini in questa Vigilia, ma non fuori ai negozi per i regalini dell’ultimo minuto, come da tradizione, bensì fuori alle farmacie, per sottoporsi ai test antigenici. Letteralmente prese d’assalto, infatti, le farmacie che effettuano tamponi, in città: dalle prime ore della mattinata, file e file di salernitani si sono presentati presso gli esercizi, prima ancora dell’orario di apertura.
Qualche farmacia ha anche prolungato il regolare orario di effettuazione dei test, proprio per rispondere alle esigenze dell’utenza. Tra le persone in coda, c’è chi intende monitorarsi prima del cenone con i familiari e c’è chi, invece, necessita del controllo dopo essere entrato in contatto con un contagiato.

Una situazione epidemiologica più che diffusa nella regione Campania , un’ esternazione quella di De Luca contro Palma Campania che molto probabilmente tra un brindisi e l ‘ altro, qualche fuga di notizia errata e la troppa fiducia nel sentito dire, lo hanno portato a condannare una cittadina di responsabili attenti alle regole, quelle regole che molto spesso sono proprio da lui emanate