Lo hanno individuato e fermato i Falchi della Squadra Mobile di Napoli. Arrestato C.D.P., un 44enne napoletano gia’ sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. E’ ritenuto il responsabile di una rapina aggravata commessa sabato scorso ai danni del calciatore Adam Ounas. Il fermo di polizia giudiziaria e’ in attesa di convalida. Ounas finì rapinato il 18 dicembre intorno alle 13.30 in via Stazio mentre rientrava nella sua abitazione di Posillipo, al termine della rifinitura prepartita a Castel Volturno. Due rapinatoriarmati lo avevano atteso su una Vespa dall’altra parte della strada, seguendolo poi fino al garage. Al giocatore e’ stato intimato di consegnare i soldi che aveva in tasca, oltre all’orologio che aveva al polso, per un valore complessivo di 4500 euro. Rapinatore e complice sono poi scappati via facendo perdere le proprie tracce. Ounas ha subito chiamato la polizia e denunciato.

L’uomo accusato della rapina ai danni del calciatore del Napoli Ounas e’ Crescenzo De Pasquale, 44 anni, originario del Rione Sanita’ ma residente a Secondigliano. L’uomo era uscito da galera a luglio ed era in affidamento ai servizi sociali. Il giorno della rapina, secondo la ricostruzione degli investigatori, ha visto una potente Lamborghini percorrere la Tangenziale. All’uscita di via Cilea e’ partito l’inseguimento che si e’ concluso davanti la villa del calciatore, a Posillipo. Il rapinatore, ripreso da decine di telecamere di sicurezza, si e’ precipitato con lo scooter davanti alle cellule elettriche per evitare che il cancello si chiudesse. Poi, questo il quadro accusatorio, con una pistola finta ha minacciato Ounas e che gli ha consegnato il borsello con alcuni bracciali d’oro e un orologio prezioso.