Un uomo di 55 anni è morto a Montecorvino Pugliano (Salerno) mentre effettuava lavori di posa della guaina sul tetto di un immobile in piazza d’Aiutolo. Proprio nel centro del piccolo comune. L’incidente è avvenuto intorno alle 15.30. L’uomo, probabilmente colto da malore o dopo aver respirato i fumi che esalavano durante la posa della guaina, si è accasciato. E’ rimasto ustionato dalla fiamma sprigionata dal cannello che stava utilizzando. Il 55enne è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Montecorvino Pugliano e della compagnia di Battipaglia per i rilievi. Dalle verifiche effettuate dal servizio prevenzione infortuni sul lavoro dell’Asl di Salerno è emerso che l’uomo lavorava “in nero”. Senza alcun tipo di rapporto di lavoro con il proprietario dell’immobile che lo aveva incaricato dei lavori per evitare le infiltrazioni d’acqua nell’appartamento che aveva dato in locazione. La Procura di Salerno ha disposto l’esecuzione dell’autopsia sulla salma, che è stata trasportata all’ospedale di Battipaglia.

Due morti sul lavoro, oggi in Campania, ed in entrambi i casi si tratta di operai irregolari. La prima vittima si e’ verificata ad Ischia. Vittorio Tommasone stava lavorando stamattina alla ristrutturazione di un edificio privato. E’ caduto giu’ da una impalcatura ed e’ morto, a 59 anni. Lavorava senza un regolare contratto di lavoro, e lascia la moglie e tre figli.