Trenta euro di multa minima per l’esercente che non accetta il pagamento con bancomat o carta di credito. Grazie a un emendamento al decreto legge sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (all’esame della Camera) potrebbe chiudersi il cerchio delle regole sui pagamenti elettronici. Ma sul mondo bancomat è in arrivo una nuova rivoluzione con la revisione del sistema delle commissioni. Avrebbe come effetto anche la possibilità di prelevare contante al supermercato, dal tabaccaio o dal benzinaio. L’obbligo per negozianti e fornitori di servizi di offrire ai clienti la possibilità di pagamento con Pos esiste da vari anni; ma non è mai entrata in vigore la sanzione per chi l’obbligo non lo rispetta. Questa lacuna dovrebbe essere colmata da una proposta presentata in termini praticamente identici da alcuni deputati della Lega (prima firmataria Rebecca Frassini) e da Stefano Fassina per Leu.

L’emendamento – dopo una riformulazione – ha avuto parere favorevole da parte del relatore al provvedimento e anche dal governo; per cui se non ci saranno sorprese dovrebbe essere tra quelli destinati ad essere approvati.