E’ morto l’ex senatore del Movimento 5 Stelle e sostenitore del movimento No vax Bartolomeo Pepe. Lo apprende l’agenzia AGI da fonti parlamentari del M5s, confermate anche da fonti sanitarie. Bartolomeo Pepe era ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Cotugno di Napoli per una polmonite bilaterale interstiziale derivata da Sars-CoV-2. “Apprendo con dispiacere della morte dell’ex senatore Bartolomeo Pepe. Alla sua famiglia e ai suoi cari le condoglianze del nostro gruppo parlamentare”. Lo afferma quindi Davide Crippa, capogruppo M5s alla Camera. Bartolomeo Pepe, 59 anni, di Casalnuovo. Il politico, eletto nel 2013 candidato al Senato della Repubblica, in regione Campania, con il Movimento 5 Stelle. Poi passato era, nel 2015 e fino al termine della XVII legislatura, sotto le insegne del gruppo parlamentare di centro destra Grandi Autonomie e Libertà. Era arrivato al pronto soccorso del polo infettivologico partenopeo sabato scorso, con i propri mezzi, accusando infatti insufficienza respiratoria.

Pepe è noto per essere un no vax radicale sostenitore di varie teorie complottiste tra cui quelle che vorrebbero collegare le cause dell’autismo a campagne vaccinali dettate da interessi economici delle grandi multinazionali farmaceutiche. Nel settembre 2016 organizzò, presso la sala Convegni di piazza Capranica, la proiezione del documentario Vaxxed di Andrew Wakefield, incentrato sulla presunta correlazione tra vaccini e autismo.