“L’ultimo report dei dati Asl certifica ufficialmente ciò che tutti stiamo vivendo in questi giorni: una crescita esponenziale dei contagi in città. Solo dal 17 al 26 dicembre abbiamo avuto 267 nuovi positivi al Covid19, che porta il totale dei cittadini attualmente positivi a 342”. A scriverlo è il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano. “La percentuale dei nuovi positivi a 7 giorni è pari al 9,26%, superiore alla percentuale regionale del 5,93%. Stiamo registrando, inoltre, lunghe attese per l’esecuzione dei tamponi, dovute ad una enorme richiesta. Almeno il 13% dei cittadini di San Giuseppe Vesuviano non ha ricevuto, ad oggi, alcuna dose di vaccino. Il 26% non ha ricevuto ancora la seconda dose, solo il 15% ha ricevuto la terza dose”.

I vaccini

“Questi dati, se da un lato evidenziano un recente forte incremento di prime vaccinazioni, dall’altro suggeriscono che una enorme fascia di cittadini di San Giuseppe Vesuviano, ad oggi, priva di vaccinazione completa, o con vaccinazione risalente ad oltre 5 mesi fa, è esposta alle più gravi conseguenze del virus. Alla luce di questi dati, vi invito ad evitare da subito ogni forma di assembramento. In particolare al chiuso, in esercizi pubblici o case private. Vi invito a ridurre le frequentazioni a quelle strettamente indispensabili per motivi di lavoro, sempre indossando una mascherina, preferibilmente di tipo Ffp2. È evidente che non sussistono le condizioni per tombolate tra amici, feste di capodanno e svolgimento ordinario di tutte le attività cui siamo abituati”.
Vi invito, inoltre, a procedere rapidamente con le vaccinazioni, prima, seconda o terza dose, anche dei bambini nella fascia di età 5-11, in assenza delle quali difficilmente potrà essere garantita una duratura ripresa delle lezioni in presenza. Occorre la massima precauzione: distanza fisica, riduzione dei contatti, uso costante delle mascherine, igienizzazione delle mani, riduzione della frequentazione degli ambienti al chiuso e areazione frequente dei locali. Soprattutto, vaccinazione, la nostra arma più potente per combattere il virus, in assenza della quale oggi avremmo dovuto contare decine e decine di morti anche nella nostra città.