Dopo il Green pass e il Super Green pass, arriva anche il Mega Green pass. Il termine, coniato a livello giornalistico, indica il documento rilasciato a chi si è sottoposto anche alla terza dose del vaccino o booster. Di questo certificato si parla con insistenza dal 23 dicembre. Giorno in cui il ministro della Salute Roberto Speranza ha illustrato le nuove misure decise dal governo per contenere l’aumento dei contagi, spinto dalla diffusione della variante Omicron. Tra le nuove norme, ce n’è infatti una molto stringente per accedere alle case di riposo. Come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi, possono far visita ai propri familiari in queste strutture solo i “soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo, oppure vaccinazione con terza dose”.

Avere il Mega Green pass permetterà quindi di entrare liberamente nelle Rsa. Chi ha ricevuto solo due dosi (o una, nel caso del vaccino di Johnson & Johnson) dovrà invece dimostrare di non aver contratto il coronavirus. “Com’è noto le Rsa hanno rappresentato un punto di grande sofferenza negli ultimi mesi. Abbiamo avuto perdite di vite dolorosissime, pagando un prezzo enorme, e il governo vuole proteggerle il più possibile”, ha spiegato Speranza. Il Mega Green pass si aggiunge – ma non elimina – agli altri due certificati: il Green pass, o certificato base, e il Super Green pass, o certificato rafforzato. Il primo attesta l’avvenuta vaccinazione anti-Sars-Cov-2, la guarigione dall’infezione Covid-19 o l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare. Il secondo, invece, indica solo l’avvenuta vaccinazione o la guarigione