“E’ chiaro che in questa fase e con questa diffusività di Omicron dobbiamo considerare delle variazioni sulle modalità con cui interveniamo. Altrimenti si va comunque verso un lockdown generalizzato. Vedendo quante persone oggi vaccinate, ma con figli giovani, sono costrette a casa in quarantena per contatti con positivi. Le indicazioni precedenti andavano infatti bene con una contagiosità diversa, ora dobbiamo pensare a modalità differenti”. Lo sottolinea all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università Statale di Milano. E’ intervenuto nel dibattito sulla necessità di cambiare le regole della quarantena per i vaccinati che hanno avuto un contatto con positivo al Covid.

Basta quarantene per i contatti dei positivi, basta tracciamento, chi è malato stia a casa. Per i vaccinati il Covid è ormai come un raffreddore. Lo afferma oggi, in un’intervista al Secolo XIX, l’infettivologo Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell’area metropolitana genovese. «Abbiamo oltre 50mila casi al giorno, diventeranno molti di più. Finiamola con il tracciamento e le quarantene dei contatti. Chi è malato deve stare a casa e dobbiamo finire con il tracciamento. Non possiamo continuare a mettere in quarantena e in isolamento forzato decine di persone (i contatti) per ogni tampone positivo», le sue parole. «Deve cambiare tutto, non possiamo contrastare il Covid di dicembre 2021 con gli strumenti normativi del dicembre 2020 – dice. – Più dell’80% degli italiani è vaccinato e per loro il Covid, oggi, è poco più che un brutto raffreddore».