Potrebbe lasciare presto l’Italia l’ astrofisica napoletana Mariafelicia De Laurentis, componente del consorzio di ricerca internazionale “Event Horizon Telescope” (EHT). Ha fotografato nel 2019 il buco nero dell’ Universo M87. “Aspetto delle risposte, decidero’ tra qualche mese – ha detto in occasione di un evento del Distretto Aerospaziale della Campania – sono rientrata nel 2018, ma non sono molto soddisfatta”. “L’ Italia non investe tantissimo nella ricerca, anche se si fanno tante chiacchiere. Pero’, e’ aria fritta, si dovrebbe investire di piu’, anche perche’ le eccellenze italiane le abbiamo, ma se le prendono a lavorare all’ estero e molti non ritornano”.

Tornata nel 2018

“Io sono riuscita a ritornare nel 2018 – ha aggiunto la ricercatrice – con una chiamata diretta dell’ Universita’ Federico II, ed è un orgoglio ritornare nella mia citta’ e nell’ Universita’ dove mi sono laureata. Dopo il periodo all’ estero, pensavo che lo cose fossero diverse, e che si potesse cambiare qualcosa. Ma l’ Universita’ e’ rimasta un po’ provinciale. Non si investe tantissimo nella ricerca, non si punta alle eccellenze. Devo ammetterlo, non sono contentissima di essere ritornata”. “Quello che manca e’ lo spirito di squadra – afferma ancora l’ astrofisica. – Non c’e’ collaborazione. Dico sempre agli studenti che bisogna condividere ed imparare anche dagli altri, ma questa condivisione non l’ ho trovata in Italia. Qui sembrano tanti Soloni, ognuno lavora per se’, e a volte sembra che che dia perfino fastidio lavorare in un ambiente internazionale. Quello che non mi piace e’ questo provincialismo. Si dovrebbe fare di piu’ per i giovani, non a parole, ma con i fatti”. Diverso il giudizio della ricercatrice, che e’ professore associato di astronomia ed astrofisica alla Federico II , sull’ Istituto di Fisica Nucleare (INFN).

“Da quando sono rientrata in Italia, l’ INFN e’ stato un grande sostegno anche nella divulgazione del risultato scientifico”. Il Consorzio di ricerca “Event Horizon Telescope”, che raggruppa 8 Paesi, di cui Mariafelicia Del Laurentis, e’ Deputy project scientist e componente del Consiglio Scientifico mostrera” nel 2022 nuove immagini. . “Siamo stati i primi a vedere un oggetto come il buco nero M87 e saremo i primi, a breve, a far vedere il buco nero al centro della nostra galassia – annuncia la ricercatrice – si tratta di un evento importantissimo nel quale hanno investito quasi tutti Paesi, ma gli Usa sopratutto, e grandi Istituti di ricerca come il “Max Planck” in Germania.