Nuovo decreto anti-omicron. Dal 30 dicembre e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19. «L’accesso alle sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi o feste comunque denominate, aperti al pubblico, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una certificazione verde Covid-19. Rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo successivo al ciclo vaccinale primario». Lo si legge nella bozza del dl Festività. L’accesso è consentito anche a chi abbia fatto due dosi di vaccino o sia guarito dal Covid. Ma presenti l’esito negativo del test antigenico rapido o molecolare.

Dal 30 dicembre l’accesso a musei e luoghi di cultura, piscine, palestre e sport di squadra, centri benessere e centri termali, centri culturali, sociali e ricreativi, sale gioco, sale bingo e casinò sarà consentito solo a chi ha il Super green pass, dunque solo ai vaccinati e ai guariti. È quanto prevede l’articolo 7 della bozza del decreto che introduce le misure per le festività. Dall’obbligo sono esclusi i minori di 12 anni e i soggetti esentati dalla campagna vaccinale.

Durata Green pass a 6 mesi

Confermata la riduzione del Super Green pass che scende da 9 a 6 mesi. La “sforbiciata” dei tempi del passaporto vaccinale entra in vigore dal 1 febbraio.

Controlli ai tamponi di chi arriva in Italia

Per contenere il Covid «gli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera» effettuano, anche a campione, presso gli scali aeroportuali, marittimi e terrestri, test antigenici o molecolari dei viaggiatori che fanno ingresso in Italia. In caso di esito positivo al viaggiatore «si applica la misura dell’isolamento fiduciario per un periodo di dieci giorni, ove necessario presso i Covid Hotel, previa comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio in modo da garantire la sorveglianza sanitaria per tutto il periodo necessario».