“Non e’ vietato l’asporto, la pizza a casa la possono portare tutti quanti. E’ vietato fare i cafoni, cioe’ consumare le pizze in mezzo alla strada come tanti profughi”. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, chiarisce cosi’ uno dei punti inseriti nell’ordinanza di ieri che vieta le feste di piazza a Capodanno. Ma anche di consumare cibi e bevande all’aperto nei giorni della vigilia e delle feste. Oltre alla campagna vaccinale, ricorda, in Campania “abbiamo deciso di accompagnare la battaglia contro il Covid con altre misure, cioe’ divieto di feste e festini in piazza alla vigilia di Natale e a Capodanno e divieto di consumazione per strada e davanti ai negozi”. De Luca cita come modello Barcellona, dove “il consumo di alcol e’ vietato sempre in mezzo alla strada, non per il Covid, ma per ragioni di civilta’ e per il decoro urbano”.

“Quando dice queste cose, Salvini mi ricorda sempre che lui e’ ancora allo stadio evolutivo del Neanderthal. Prima di arrivare al Sapiens sapiens ci vogliono altri 40mila anni”. Arrivando all’istituto Vittorino da Feltre per dare il via alla campagna vaccinale della fascia 5-11 anni, Vincenzo De Luca risponde cosi’ al leader della Lega. Ieri ha espresso nuovamente perplessita’ sul vaccino per i piu’ piccoli. “Ricordiamo a Salvini che sono stati gia’ vaccinati centinaia di milioni di persone e milioni di bambini di questa fascia di eta’ e non e’ successo assolutamente niente – sottolinea – veramente e’ irresponsabile continuare ad alimentare un clima di paura e di preoccupazione”. De Luca ribadisce l’appello a non sottovalutare il Covid, che “non e’ un problema banale, ma diventa un problema serio se il contagio diventa pesante”.