“Fatto un ottimo lavoro di cui essere soddisfatti. Con questa legge di Stabilità inauguriamo una nuova stagione che raccoglie l’essenziale e non raccoglie le esigenze di tutti. Noi abbiamo ridotto le tasse per le fasce di reddito sotto i venti mila euro. Abbiamo avuto l’intelligenza politica di far coincidere questa operazione con l’operazione di rimodulazione delle aliquote che il Governo sta facendo sul piano nazionale. In conseguenza di ciò, i cittadini campani non pagheranno di più”. Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca durante il suo intervento in Consiglio regionale. “A causa del debito pregresso, la Campania può disporre di soli due milioni di spesa libera. In questi sei anni abbiamo fatto un lavoro importante di risanamento del bilancio e di contenimento del debito. Fino a quando ci sarò io, non lascerò un euro di debito a chi ci sarà dopo – ha evidenziato De Luca”.

“Lo scorso anno abbiamo investito un miliardo e 200 milioni di euro per il ceto medio, per le imprese, la Campania è stata l’unica regione ad averlo fatto; daremo una mano al Comune di Napoli ma solo per le cose strutturali, le opere, gli investimenti, servizi e personale, in particolare sui trasporti il nostro obiettivo è avere un’unica azienda regionale dei trasporti; abbiamo dato lavoro a tremila giovani in Campania attraverso tutte le procedure concorsuali messe in atto.

Le spese

Sulla spending review – ha continuato De Luca – abbiamo iniziato noi cancellando le numerose aziende duplicate con personale eccessivo e bilanci disastrati; per la trasparenza, abbiamo sottoposto tutte le delibere dell’assessorato all’ambiente all’autorità Anticorruzione. Sulla nostra posizione debitoria, dobbiamo affrontare problematiche enormi, come l’edilizia popolare, per la quale occorre un’operazione trasparenza, i canoni idrici che vedono centinaia di Comuni che non pagano le aziende idriche.