“Se lasciamo campo libero agli impazzimenti che abbiamo nella settimana tra Natale e Capodanno, a fine gennaio ci leccheremo le ferite. Perche’ avremo migliaia di nuovi contagi”. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ribadisce cosi’ i motivi per cui l’ordinanza che ha firmato vieta le feste in piazza a Capodanno e impone una stretta sulla vendita di alcolici. “Noi abbiamo oggi un punto di criticita’ vero che e’ la scarsa adesione della fascia di eta’ 5-11 anni alla campagna di vaccinazione – il suo ragionamento. – A maggior ragione abbiamo il dovere di evitare tutto quello che puo’ diffondere il Covid nella nostra regione. Quindi abbiamo stabilito che non si possono fare feste in piazza. Nella settimana tra Natale e Capodanno noi ci giochiamo la tranquillita’ di vita delle nostre famiglie e la possibilita’ di tenere aperte le attivita’ economiche”.

Il ‘governatore’ invita nuovamente alla responsabilita’ e a “riscoprire gli affetti familiari”, trascorrendo “il Natale e il Capodanno in famiglia”. Evitando così di fare “cose scriteriate e irresponsabili, andando in giro in migliaia senza mascherine e bevendo dalla stessa bottiglia superalcolici”.