Home Covid Covid, anticorpi monoclonali a casa e due antivirali: ecco le nuove armi

Covid, anticorpi monoclonali a casa e due antivirali: ecco le nuove armi

Nuovi anticorpi monoclonali da utilizzare a domicilio e due antivirali specifici potrebbero presto diventare nuove armi nella lotta al Covid-19. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) Giorgio Palù, in audizione in Commissione Affari Costituzionali del Senato. Arriva invece dall’Organizzazione Mondiale della Sanità la definitiva bocciatura dell’utilizzo del plasma dei convalescenti nei pazienti Covid-19 non gravi. Mentre risultati positivi arrivano dal trial per il vaccino anti Covid di Medicago-Gsk creato da piante, che ha mostrato un’efficacia al 75%. «L’Aifa – ha detto Palù – sta attualmente valutando due antivirali specifici. Uno è l’antivirale orale molnupiravir e un altro è un inibitore della proteasi, per i quali abbiamo appena ricevuto il dossier. L’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) li sta ancora valutando, l’intendimento, nell’ottica di massima cautela, sarebbe quello di approvvigionarsi».

La novità arriva anche da un altro fronte, quello degli anticorpi. Farmaci per persone colpite dal virus, da utilizzare nelle prime fasi dell’infezione e non oltre i primi 5 giorni dall’inizio dei sintomi. Sono autorizzati per uso emergenziale in Italia a febbraio 2021 e con il quale sono finora trattati quasi 20.000 pazienti. A rischio di una forma grave di malattia. All’epoca, ha aggiunto Palù, «sono stati autorizzati quelli di diverse aziende e altri sono ancora oggetto di valutazione, ma finora il loro impiego è stato limitato da inadeguatezza logistica», perché richiedono infusione endovena per un’ora e osservazione per un’altra ora e questo avviene quasi sempre in regime ospedaliero.

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