Oggi quasi alla vigilia di Natale, il gip presso il tribunale di Salerno ha concesso gli arresti domiciliari ad Angorato Giuseppe. Ritenuto a capo e sotto la direzione del ras Valentino Gionta (anch’egli arrestato in tale operazione) di una associazione dedita al traffico di droga. Con il ruolo di “stabile fornitore di ingenti quantitativi di cocaina” in favore di un gruppo di persone dedito al traffico di droga in territorio salernitano. Il gip ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Antonio Iorio, del foro di Torre Annunziata, difensore di  Giuseppe Ancorato.  Difesa basata essenzialmente sulla possibilità di ritenere salvaguardato il pericolo di reiterazione di reati, nonostante le gravi imputazioni, in un domicilio decontestualizzato. Dunque lontano dal territorio napoletano.

Tre settimane fa i carabinieri di Torre Annunziata arrestarono 19 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, porto e detenzione di armi da sparo. I soggetti sarebbero tutti appartenenti ai contrapposti clan camorristici “Gionta” e “IV sistema”, operanti nel territorio di Torre Annunziata.