Un cardiologo in servizio presso la torre cardiologica dell’azienda ospedaliera Ruggi d’Aragona di Salerno è risultato positivo al Covid. L’azienda sanitaria ha disposto l’effettuazione di oltre 130 tamponi tra i contatti avuti dal medico e risultati tutti negativi. «La situazione è sotto controllo e ogni forma di allarmismo appare ingiustificata». A sottolinearlo in una nota è Vincenzo D’Amato, direttore generale dell’azienda ospedaliera salernitana. «Tra i dipendenti risultano positivi un dirigente medico cardiologo (in possesso di certificato di esenzione dall’obbligo vaccinale). Pertanto non effettua interventi chirurgici e tre operatori del comparto afferenti ad altro reparto». Quindi non collegati a questo caso, ha chiarito il direttore generale D’Amato. Ha ricordato inoltre anche i protocolli che sono adottati dal Ruggi.

«Sono costantemente effettuati tamponi molecolari sui dipendenti da parte della sorveglianza sanitaria. Assicuriamo l’offerta attiva della somministrazione della terza dose del vaccino anti Sars-CoV 2. In merito ad ipotetiche sospensioni per inottemperanza dell’obbligo vaccinale, nessuna comunicazione è giunta da parte dei vari ordini professionali. In merito si precisa che da quando è stato istituito l’obbligo vaccinale sono stati sospesi tre dipendenti».