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Buoni Spesa, via al bando anche a Pompei: stanziati quasi 400mila euro

Il Comune di Pompei informa che è approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai Buoni Spesa Covid-19. Servirà per l’acquisto di prodotti alimentari e di prima necessità, per le famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 La domanda potrà essere presentata esclusivamente compilando l’istanza on-line attraverso il portale https://pompei.cooplimpronta.it/
I soggetti interessati all’inserimento nell’elenco comunale degli esercizi commerciali e delle farmacie/parafarmacie disponibili ad accettare i buoni spesa devono fare richiesta. Servirà per l’acquisto di generi alimentari (esclusi gli alcolici) o prodotti di prima necessità da parte di nuclei familiari in difficoltà. A fornire la propria adesione attraverso il modulo digitale da compilare on-line sul sito del Comune di Pompei, a partire dalle ore 10 del 12/12/2020.
I beneficiari dei buoni spesa sono i nuclei familiari (così come rilevati da stato di famiglia) residenti nel Comune di Pompei. Sono i più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da Virus Covid-19. E tra quelli in situazione di bisogno, con priorità per quelli non già assegnatari di altro tipo di sostegno pubblico. I buoni saranno assegnati per nucleo familiare. Pertanto può far richiesta del contributo uno solo dei componenti. In caso di invii multipli, sarà considerata solo la prima istanza pervenuta da parte di uno dei componenti dello stesso nucleo familiare.

Autodichiarazione

La domanda del buono contiene al suo interno un’autodichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000. Ogni dichiarazione mendace non soltanto è punita penalmente ai sensi di legge. Ma è sottoposta a rigidi controlli, di cui al punto 7 del relativo avviso pubblico.
Il criterio fondamentale da prendere in considerazione è l’impossibilità, per il nucleo familiare, di disporre di adeguate fonti di entrata per approvvigionarsi di beni alimentari e di prima necessità. Per poter presentare l’istanza, almeno un componente del nucleo familiare deve: Versare in condizioni di difficoltà socio-economiche a causa dell’emergenza COVID19. Essere residente nel Comune di Pompei. Nessuno degli altri componenti del nucleo familiare ha fatto richiesta presso questo ente del medesimo sostegno di cui alla presente domanda.
Per i cittadini di Paesi aderenti e non aderenti all’UE essere in possesso del permesso di soggiorno o carta di soggiorno valida (ai sensi del D.lgs. 286/98, così come modificato dalla Legge 30/07/2002 n. 189) o in corso di rinnovo comprovato da apposita documentazione e con residenza nel Comune di Pompei.
Nessuno degli altri componenti del nucleo familiare deve aver fatto richiesta presso il Comune di Pompei o altri Comuni per lo stesso sostegno. Non devono disporre di liquidità tale da poter provvedere adeguatamente al sostentamento del nucleo familiare per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità. E avere un indicatore ISEE (ISEE 2021 o ISEE CORRENTE VALIDO) che non supera € 9.360,00.

Le domande

Qualora il numero di domande dovesse risultare superiore alle risorse disponibili, si procederà a formulare una graduatoria in base al punteggio determinato per ogni nucleo familiare. I criteri adottati per la composizione della graduatoria sono conformi a quanto indicato in generale dall’OCDPC n. 658 del 29.03.2020. Cioè di soddisfare le necessità improvvise, più urgenti ed essenziali con priorità per i nuclei che non siano già assegnatari di sostegno pubblico.
In caso di parità nel punteggio, sarà data successiva priorità, in ordine, ai: Maggior numero di minorenni. Numero di componenti totali. Valore ISEE inferiore (nel caso di pratica che prevede l’inserimento dell’Isee). Nucleo Familiare che non riceve sostegni pubblici (nel caso di pratica che prevede il flag relativo alla ricezione di ulteriori sostegni pubblici). Se tutti i precedenti confronti risultano uguali si da precedenza alle pratiche sottomesse prima temporalmente.

Le cifre

Il valore del buono spesa è commisurato al numero dei componenti il nucleo familiare ed è determinato in un importo una tantum, così come segue: Un componente € 100,00. Due componenti € 200,00. Tre componenti € 300,00. Per ogni ulteriore componente € 50,00. L’importo sarà incrementato: di € 50,00 in presenza di minori fino a anni 6 (non compiuti alla data della pubblicazione dell’avviso). E di € 50,00 in presenza di soggetti con disabilità, intendendo coloro i quali abbiano avuto il riconoscimento d’invalidità al 100% e/o handicap ai sensi della L. 104/92 art. 3 comma 3. Si precisa che nell’ipotesi in cui tali condizioni ricorrano per lo stesso componente spetterà un solo incremento pari € 50,00.
In ogni caso il valore del buono spesa per nucleo familiare non può superare l’importo di € 500,00. La somma complessiva messa a disposizione è di € 378.040,92. Laddove le richieste di contributo eccedano la somma a disposizione, sarà a discrezione dell’amministrazione comunale decidere che i contributi siano ridotti in modo proporzionale a tutti i beneficiari. Nl caso contrario i contributi saranno proporzionalmente aumentati fino all’utilizzo completo dei fondi.

La domanda

l componente che intende far domanda per i buoni spesa per il proprio nucleo familiare può presentare domanda esclusivamente secondo le seguenti modalità:
– compilazione del format di domanda on-line, sul sito del Comune di Pompei https://pompei.cooplimpronta.it/
I buoni saranno utilizzabili dal momento dell’erogazione e fino al 28/02/2021, tale termine potrà protrarsi in base all’evoluzione dell’emergenza ed alle risorse finanziarie disponibili.
I nuclei familiari beneficiari dei buoni spesa possono spenderli presso gli esercizi commerciali e farmacie che hanno aderito all’iniziativa. Saranno inseriti in apposito elenco pubblicato sul sito del Comune, presentando tessera sanitaria e di identità.
Tutte le richieste di buoni spesa saranno verificate mediante i canali istituzionali a disposizione degli Uffici, nel rispetto della privacy e della normativa vigente. Ad ogni modo, l’Ufficio invierà tutte le istanze alla Guardia di Finanza per i controlli sulle dichiarazioni rese.