“Il Parco della Vita di Brusciano è un’opera faraonica in condivisione ad uso gratuito. Un ettaro di terreno, prima discarica abusiva, poi riqualificato dove in due anni sono stati messi a dimora 550 alberi di alto fusto e 3000 piante, tutte donate. Un paradiso per i ragazzi con disabilità e le loro famiglie che dà fastidio. In passato abbiamo già denunciato decine di contadini e aziende agricole che lì sversavano illecitamente, invitandoli ad avere comportamenti più civili. Abbiamo già denunciato l’accaduto alle autorità competenti. Gli atti intimidatori non fermano un progetto di grande civiltà. Ci auguriamo che le istituzioni restino vicine al Parco come è giusto che facciano”. Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde e Fiorella Zabatta, co presidente nazionale di Europa Verde.

“ Si tratta del terzo attentato in un anno – ha detto Gaetano Allocca, presidente e ideatore del Parco – per i primi due atti intimidatori i criminali hanno scelto di sversare un potente diserbante, per il terzo hanno pensato di legare una bomba ad un albero di 85 anni, che naturalmente è morto. Difenderemo con i denti il Parco della Vita, dove si diventa soci solo donando un fiore o un albero da piantare, dove non c’è proprietà privata ma solo condivisione. Difenderemo il nostro progetto  perché il bene trionfi sul male”.

“Un vero attentato al parco della vita di Brusciano. Siamo sicuri che Allocca e i volontari che da anni lavorano su quel territorio non si faranno intimorire da questo ennesimo gesto ricevuto in modo  vile e che subito faranno di tutto per riportare il Parco nelle migliori condizioni possibili per accogliere tutte quelle persone amanti della natura e del bello”. Sono le parole dure e decise dei due coportavoce provinciali di Europa Verde, Maria Francesca Imbaldi e Agostino Galiero.