Gli agenti del commissariato San Carlo Arena sono intervenuti all’interno di un parco privato di via Nicola Nicolini. Qui hanno rinvenuto, dentro una cabina elettrica in disuso, diverso materiale esplodente ed artifizi pirotecnici ad effetto illuminante ed esplosivo. I poliziotti, con il supporto di personale del nucleo artificieri dell’ufficio prevenzione generale, hanno sequestrato 400 ordigni di illegale fabbricazione (bombe carta). Per un peso di 20 kg ed altro materiale ad effetto illuminante ed esplodente di categoria F1, F2 e F3 per un peso complessivo di 320 kg.

Se un tempo si dava la caccia alla “Bomba Maradona” o, in tempi più recenti, ai botti “Spread”, “Bin Laden, “Cavani” e “Pipita”, quest’anno a preoccupare le forze dell’ordine è il petardo “D10s”. Neologismo nato per indicare Diego Armando Maradona, gioco di parole tra il vocabolo spagnolo “dios” e il numero 10 che il Pibe de Oro. Scomparso poco più di un anno fa, ha portato sulle spalle per tutta la sua carriera. A scoprire l’esistenza del petardo “D10s” i finanzieri del Comando provinciale di Napoli. Accadde nel corso di un sequestro di una fabbrica clandestina di fuochi d’artificio a Nola, a inizio dicembre.