Quella di Antonio Morione, il titolare dell’attivita’ commerciale ”Il delfino” di Boscoreale (Napoli) ucciso ieri sera durante una rapina, e’ una famiglia con un’antica tradizione nella commercializzazione di prodotti ittici. Lo ricordano i tanti residenti della citta’ vesuviana che negli anni hanno conosciuto prima il padre dell’uomo. Era impegnato assieme ad altri parenti in questo tipo di attivita’. Poi i figli Antonio e Giovanni, titolari a loro volta di due esercizi commerciali posti a poche centinaia di metri l’uno dall’altro. Erano su quella che e’ una lunga arteria viaria che conduce fino a Torre Annunziata. Due attivita’, ”Il delfino” e ”La rosa dei venti”, unite ieri sera da un comune destino. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri che indagano sulla morte di Antonio Morione, entrambe sono infatti oggetto di rapine. E potrebbero essere compiute dalla stessa banda.

La prima ha interessato ”La rosa dei venti”, in via Armando Diaz, dove sono stati portati via soldi (da definire ancora in che misura); la seconda la pescheria ”Il delfino”, che non sarebbe andata in porto a causa della reazione del titolare che ha squarciato una ruota dell’auto, episodio che ha scatenato la reazione del rapinatore armato di pistola.