Il tribunale del riesame di Napoli ha accolto e condiviso le osservazioni del difensore di Filippo Esposito. “Annullando totalmente la misura applicata dal Gip su richiesta della DDA napoletana”. Esposito Filippo, figlio del più noto esponente del Clan Gionta Esposito Francesco (detenuto per altro). Cognato del boss Pasquale Gionta (detenuto in regime di 41 bis), finì colpito il 30 novembre da un’ordinanza emessa dal Gip di Napoli su istanza della Direzione Distrettuale Antimafia. Blitz che ha decimato il clan Gionta. L’imputazione: “aver partecipato all’associazione mafiosa denominata clan Gionta, con ruolo di detentore di armi per agevolare il clan, contraddistinto negli ultimi anni da una cruenta faida con l’avverso clan dei Gallo-Cavalieri, operante sempre in territorio oplontino”.

I giudici del tribunale del riesame hanno invece condiviso le osservazioni difensive (Avv. Antonio Iorio del Foro di Torre Annunziata) basate essenzialmente sull’assenza della gravità indiziaria in ordine alla posizione di Esposito Filippo, disponendone pertanto l’immediata liberazione.