Più di mille codici QR scansionati ieri a Napoli e in provincia, 12 le persone sanzionate. Questo il bilancio dei controlli dei carabinieri del Comando provinciale che hanno effettuato accertamenti a campione ma anche mirati. In particolare ei luoghi dove il rischio di assembramenti è generalmente più concreto. Mezzi pubblici, stazioni ferroviarie, locali e ristoranti. Novantuno gli esercizi commerciali all’interno dei quali è accertato il possesso della certificazione verde. Quattro gli imprenditori sanzionati, 2 di questi titolari di centri scommesse. Sono 154 le sanzioni per il mancato uso dei dispositivi di protezione individuale.
Controlli anche della Polizia Locale di Napoli nelle aree della “movida” per il rispetto del codice della strada e delle misure di prevenzione anti-Covid. Chiaia, Centro Storico, e Vomero, le zone interessate. 35 i controlli eseguiti a bar, ristoranti e pizzerie. Sedici verbali sono elevati per occupazione abusiva di suolo pubblico, mancata differenziazione dei rifiuti e diffusione di musica senza autorizzazione. Il gestore di un locale e’ stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale perche’ voleva sottrarsi alle verifiche del Green Pass ed all’impatto acustico per la diffusione della musica. L’ uomo è finito anche multato.