Con l’arrivo della quarta ondata di coronavirus, si punta a vaccinare quante più persone possibili. Spunta l’ipotesi della vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni, con il via libera di Ema e Aifa, atteso entro Natale. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, affiancato dal generale Figliuolo e dal coordinatore del Cts Locatelli, in conferenza stampa a Palazzo Chigi ha ripetuto tre volte che “non ci saranno novità sul sistema del Green Pass”. Non è al momento prevista l’introduzione della carta verde per gli under 12, né l’estensione della medesima agli studenti over 14 (come accade per gli insegnanti e anche per i ragazzi nelle università). Ciò significa che, come confermato dal quotidiano Corriere della Sera, la campagna vaccinale per i piccoli, ancora da mettere a punto. Ma che sarà affidata alla struttura commissariale con il supporto dei pediatri, avverrà per ora su base volontaria.

Draghi e Speranza puntano soprattutto a non alimentare tensioni sociali, in concomitanza con il via libera alla terza dose per gli under 60. In considerazione delle perplessità di molti genitori, il Green Pass per i bambini arriverà probabilmente solo in seguito. Sul vaccino anti-COVID per la fascia 5-11 anni “non c’è nessuna contrarietà. Anzi va approvato proprio per coprire i bambini fragili più a rischio, chi ha patologie o immunodepressi. Rimango perplessa su una vaccinazione di massa dei bambini”, ha detto di recente Sara Gandini, direttrice del Dipartimento di epidemiologia e biostatistica dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) Milano.