Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i carabinieri della stazione di Varcaturo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Ordinanza nei confronti di un uomo, sessantenne, ritenuto responsabile dei reati di omicidio volontario e tentato omicidio. Nella notte del 13 giugno scorso, si legge in una nota del tribunale, i militari erano intervenuti sul luogo di un sinistro stradale. Il conducente di un’autovettura aveva apparentemente perso il controllo del veicolo, impattando violentemente contro un palo. Determinando il suo decesso sul colpo e lesioni personali gravissime del passeggero. Tuttavia, dalla visione dei filmati di alcune telecamere di sorveglianza della zona, si accertava che le persone offese erano speronate da un’altra autovettura, datasi alla fuga.

Le indagini svolte, anche attraverso l’esame dei dispositivi di geolocalizzazione installati sulle auto coinvolte, hanno consentito di ricostruire l’esatta dinamica degli accadimenti- Individuando così l’autore dello speronamento. Poco prima dell’evento, vicino ad un locale dell’area casertana, i tre per futili motivi avevano avuto un diverbio. A seguito del quale le due vittime si allontanavano. Le tre persone si incontravano nuovamente pochi minuti dopo. A questo punto, il veicolo delle vittime, fermo lungo la strada, ripartiva danneggiando accidentalmente l’auto dell’arrestato. Lui immediatamente, si poneva al loro inseguimento, speronandoli ripetutamente. Concludendo il lungo pedinamento, con l’ultimo impatto ad alta velocità che provocava l’uscita di strada del veicolo condotto dal deceduto.